rifugi antiaerei
della seconda guerra mondiale
oggi visitabili
"LE BOMBE NON SCELGONO. COLPISCONO QUALUNQUE COSA"
Nikita Krusciov
La Storia che insegna
Ci sono posti che, per fortuna, esistono soltanto nel nostro immaginario. E la comprensione che ne abbiamo è soltanto una proiezione parziale che non riesce minimamente a riconsegnarcene la percezione emotiva.
Per questo motivo è necessario possederne fisicamente la conoscenza. Non leggerne, non ascoltarne il racconto, non osservarne le fotografie. È indispensabile andarci, materialmente. Entrarci. Occuparne lo spazio. Respirarne l’aria. Ascoltarne il silenzio. Lasciare che il luogo si faccia strada nella nostra anima. Soltanto così saremo in grado di comprenderne davvero il significato.
Visitare e comprendere
PER LE FAMIGLIE
Le visite vengono volte due weekend al mese. La prenotazione online è obbligatoria.
Il tour dura circa un'ora.
PER LE SCUOLE:
In collaborazione con Fondazione Legler per la Storia Economica e Sociale di Bergamo, è possibile abbinare la visita nei rifugi antiaerei ad un laboratorio didattico presso le sale della fondazione, a pochi passi dai bunker.